Audiolibri e podcast: la guida alle uscite, ricordando piazza Fontana, e le ultime notizie sul settore

Buongiorno! Come vi renderete conto anche voi, questa nuova puntata di "Questioni d'orecchio" è particolarmente ricca. L'ho messa insieme nei pochi momenti liberi che ho avuto negli ultimi giorni: ogni volta che inserivo un nuovo tassello rimanevo sorpresa dalla quantità di materiale che c'è oggi sul tema rispetto a qualche mese fa. Godetevela e se vi va fatemi sapere che ne pensate.
Buona lettura e buon ascolto!



AUDIOLIBRI: QUALCHE CONSIGLIO
—Mercoledì 11 dicembre esce su Storytel una produzione di Feltrinelli, l'audiolibro di «Lungo petalo di mare» di Isabel Allende (Feltrinelli, 2019). Il romanzo della scrittrice cilena naturalizzata statunitense racconta la storia del giovane medico Víctor Dalmau e della pianista Roser Bruguera, amica di famiglia di Dalmau, che nel 1939 - alla fine della Guerra civile spagnola - sono costretti a scappare da Barcellona. Fingendosi sposati, dopo avere attraversato i Pirenei a Bordeaux riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare oltre duemila profughi spagnoli in Cile, il «lungo petalo di mare e neve» nelle parole del poeta. Lì sono accolti con benevolenza e riescono presto a integrarsi e a riprendere in mano le loro vite, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. Così si ritrovano di nuovo in esilio, questa volta in Venezuela, ma - scrive l’autrice - «se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono». L'audiolibro ha la voce dell'attrice Viola Graziosi.
—Venerdì 13 sempre su Storytel debutta anche una produzione di Bompiani, l'audiolibro di «Sapiens. Da animali a dèi» di Yuval Noah Harari (pubblicato in ebraico in Israele nel 2011 e in italiano nel 2014 da Bompiani). Nel saggio lo storico israeliano spiega come noi esseri umani - gli unici animali capaci di parlare di cose che esistono solo nelle nostre fantasie - ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità. Il bestseller termina così: «Gli umani sembrano più irresponsabili che mai. Siamo dèi che si sono fatti da sé, a tenerci compagnia abbiamo solo le leggi della fisica, e non dobbiamo rendere conto a nessuno… Può esserci qualcosa di più pericoloso di una massa di dèi insoddisfatti e irresponsabili che non sanno neppure ciò che vogliono?». Il narratore è l'attore e cantante Riccardo Mei.
—Domenica 15 arriva su Audible l'audiolibro de «La Repubblica delle stragi impunite» di Ferdinando Imposimato (Newton Compton Editori, 2012). Imposimato, morto nel 2018 dopo una lunga carriera come magistrato, politico e avvocato, ricostruisce i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate. E con la propria analisi solleva alcuni interrogativi: quale ruolo ha avuto la politica nella stagione delle stragi di Stato? Perché alcuni uomini delle istituzioni hanno favorito quelle menti criminali? Quale collegamento esisteva tra la strategia della tensione e Gladio (organizzazione paramilitare appartenente alla rete internazionale Stay-behind), tra gli americani e gli attentati che hanno caratterizzato gli Anni di piombo e quelli a seguire? Il saggio è letto dall'attore Gianni Bissaca.

PODCAST: QUALCHE CONSIGLIO
—Giovedì 12 dicembre escono su Storytel le sei puntate di «La bomba in testa» di Niccolò Porcelluzzi (classe 1990). Il giornalista, che si rivolge in particolare ai propri coetanei, racconta che cosa è stato il terrorismo degli Anni Settanta in Italia. La ricostruzione di questo periodo storico prende avvio dal 12 dicembre 1969, il giorno della strage di piazza Fontana. Studiando centinaia di documenti, libri e autobiografie, viaggiando per l'Italia, intervistando vittime ed ex terroristi, storici e intellettuali, Porcelluzzi ha cercato di capire l'anti-epica della lotta armata. Durante il podcast il giornalista passa in rassegna le grandi contraddizioni interne al movimento e analizza perché ancora oggi si fa fatica ad avere una memoria condivisa sugli Anni di piombo. Il risultato è un accurato lavoro di ricerca, con documenti audio originali degli archivi Luce e del Movimento Operaio, con le voci - tra gli altri - di Benedetta Tobagi, Mario Ferrandi, Ermanno Taviani, Gianfranco Bettin e Giorgio Fontana e con il racconto in prima persona di molti protagonisti dell'epoca, negli stralci dalle loro memorie.
—Nel giorno del cinquantesimo anniversario di Piazza Fontana debuttano anche, su Audible, i primi cinque episodi di «Piazza Fontana» (gli altri cinque usciranno in un secondo momento). Per dieci anni il giudice Guido Salvini – autore dell’istruttoria che portò all’ultimo processo per la strage di piazza Fontana – ha condotto un’inchiesta privata per individuare i colpevoli dell’eccidio. Il magistrato ha ricontattato i suoi vecchi testimoni e ne ha scovati di nuovi, ha smentito alibi e sbugiardato l’operato della Procura, ricostruendo ciò che avvenne a Milano il 12 dicembre 1969 e proiettandone le dinamiche in un’ottica internazionale. Nel podcast Alberto Nerazzini tiene le file del racconto e dell’inchiesta, mentre Andrea Sceresini accompagna l’ascoltatore nel vivo dell’indagine, delle testimonianze, delle interviste. Accanto alle voci dei due giornalisti in ogni puntata c'è quella del giudice stesso.
—Lunedì 16 dicembre approda su Storytel la terza puntata della serie del "Corriere della Sera" «Visionari». La giornalista Martina Pennisi parla di Mark Zuckerberg e Facebook, tra critiche e nuovi modi di socializzare. Il podcast include interventi di Giovanni Pitruzzella, ex presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, Daniele Manca, vicedirettore del "Corriere", e Gianmario Verona, rettore dell'Università Bocconi. Le altre due puntate sono di Massimo Gaggi e di Paolo Ottolina e sono dedicate rispettivamente a Elon Musk e Steve Jobs.
—Martedì 17 arriva sulle principali app dedicate un nuovo episodio di «Morgana», il podcast di Michela Murgia - scritto con Chiara Tagliaferri e prodotto da storielibere.fm - sulle donne fuori dagli schemi. La Morgana di questo mese è Frances Glessner Lee, la prima capitana della polizia femminile negli Stati Uniti. La donna, nata nel 1878, per diventare la capa di un mondo di uomini utilizzava gli strumenti a cui poteva accedere (la pittura, il ricamo, la miniatura). Nei suoi seminari per detective e investigatori mostrava quelle che in apparenza erano case delle bambole: in realtà ogni plastico era una rappresentazione ispirata a una scena del crimine realmente accaduta, che lei aveva studiato o visto di persona durante le indagini. La vita di Frances ispirerà il personaggio di Jessica Fletcher in «La signora in giallo» (il titolo originale è «Murder, She Wrote»). Quella in questione è una puntata-Matrioska: si parte dalla vita di Frances per proseguire con quella di Jessica Fletcher e concludere con quella di Angela Lansbury. Ospite dell'episodio è la scrittrice Caterina Bonvicini.

PODCAST: LE CLASSIFICHE
—In testa alla classifica di Spotify c'è ancora la versione podcast de «La Zanzara», programma radiofonico di attualità e satira trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con David Parenzo; al secondo posto spicca «Salmo», con brani inediti del rapper e produttore discografico sardo; infine al terzo posto troviamo «Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia», una raccolta delle lezioni sulla storia tenute dal professore al Festival della Mente di Sarzana (più conferenze e lezioni tratte da YouTube).
—Anche la classifica di Apple Podcast è dominata dalla versione podcast de «La Zanzara»; segue «Morgana», il podcast di Michela Murgia sulle donne fuori dagli schemi; in terza posizione c'è invece «Il Figlio», podcast nato dall'omonima rubrica settimanale di Annalena Benini su "Il Foglio".
—Tra i podcast di tendenza su Google Podcasts emergono la versione podcast de «Lo Zoo di 105 (2019/2020)», programma radiofonico a base di sketch, gag e scherzi vari trasmesso da Radio 105; «English for Italians», corso di inglese in formato audio del sito www.englishforitalians.com; e «Leader di Te Stesso», podcast del coach e formatore Roberto Re.

LE NOTIZIE SUL SETTORE
—Il premio Pulitzer apre ai podcast. A partire dal 2020 ci sarà infatti anche un premio per la categoria Audio Reporting, che sarà riconosciuto a contenuti giornalistici audio «che servono il pubblico interesse» con «uno storytelling illuminante».
—Il team Npe (“new product experimentation") di Facebook sta lavorando a un'applicazione per i podcast, a un nuovo programma sul mondo dei viaggi e a numerosi servizi legati al lavoro e a strumenti come le newsletter.
—Ci sono anche i podcast e gli audiolibri tra i trend del prossimo anno, insieme agli smartphone intelligenti e alle e-bike. È quanto emerge dal report TMT Predictions 2020 di Deloitte. L'azienda prevede che entro il 2020 il mercato globale degli audiolibri crescerà del 25% per raggiungere 5 miliardi di dollari di fatturato, mentre quello dei podcast aumenterà del 30% per un totale di 1,1 miliardi di dollari.
Sony Music sta puntando parecchio sul proprio dipartimento per i podcast, tanto da avere assunto quattro dirigenti con l'incarico di definire la strategia nel settore. «Insieme, questo team di leader ci mette in una posizione di forza per servire al meglio la community dei podcast, aiutarli a raggiungere un pubblico più vasto su più piattaforme e accrescere ulteriormente le nostre opportunità di business nel settore in tutto il mondo», recita un documento interno.
L'Assistente Google consente ora di cercare podcast su specifici argomenti e condividere foto attraverso i comandi vocali (al momento soltanto in inglese).

LA PRIMA EDIZIONE DI "LUCIA, LA RADIO AL CINEMA"
Dal 12 al 14 dicembre a Firenze arriva la prima edizione di "Lucia, la radio al cinema", festival curato e promosso da Radio Papesse. Un evento unico nel suo genere, per riscoprire la dimensione sociale e condivisa dell'ascolto. Durante la tre giorni fiorentina si potranno ascoltare documentari e fiction, produzioni radiofoniche e podcast da tutto il mondo, molti dei quali saranno sottotitolati per la prima volta in assoluto in lingua italiana. A ciò si aggiungeranno narrazioni sonore da ascoltare con autori, producer e artisti internazionali, oltre a incontri pubblici, laboratori e performance dal vivo (ingresso libero). "Lucia" si inserisce in uno spazio, la Manifattura Tabacchi, che per anni è stato caratterizzato da suoni e rumori di produzione industriale e che adesso si contraddistingue per un'altra tipologia di frequenze: quelle degli artigiani, degli eventi culturali, della musica, dei talk.

I DATI SUGLI AUDIOLIBRI
Sono 4,08 milioni gli italiani che ascoltano audiolibri; il 40% di loro, pari a 1,6 milioni, li sceglie solo o anche in lingua straniera. Questa modalità di fruizione di prodotti editoriali entra così con forza nei consumi culturali di una fetta rilevante di italiani: è il 9% della popolazione tra i 15 e i 74 anni, in buona parte persone poliglotte. Gli ascoltatori di audiolibri in Italia sono cresciuti del 28,3% rispetto all’anno precedente, quando erano 3,18 milioni. Il numero medio di audiolibri ascoltati in un anno è di 3,1.
È quanto emerge dai dati 2019 di Pepe Research, elaborati dall’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) e presentati a "Più libri più liberi", la fiera nazionale della piccola e media editoria (l'edizione 2019 si è svolta dal 4 all'8 dicembre a Roma).
Gli smartphone si confermano e rafforzano la loro posizione di primo device per l’ascolto: sono utilizzati dall’81% degli utenti. Seguono tablet e pc/notebook, entrambi al 53%, quindi lettori Mp3 (39%), lettori cd (34%) e a chiudere gli assistenti vocali, con il 31%.
Il 40% degli ascoltatori di audiolibri dichiara di avere un abbonamento a servizi come Audible o Storytel. Il 44% scarica gratuitamente da altri siti, il 28% ha acquistato singoli titoli da piattaforme come Google Play, Libri di Apple, Emons, Il Narratore, il 21% dal sito dell’editore. A seguire gli audiolibri su cd comprati in store fisici e online (20%), il prestito bibliotecario digitale (11%), gli audiolibri su cd presi in prestito in biblioteca (7%).
Tra gli ascoltatori di audiolibri, il 21% cita tra i vantaggi di questa modalità il fatto di «poter ascoltare un libro mentre faccio altre cose come guidare, correre, viaggiare», il 20% «ascoltare un libro dove e quando voglio», il 14% «ascoltare un libro in lingua originale», il 13% cita le esigenze di chi ha difficoltà alla vista, il 12% parla di «piacere di leggere senza affaticare la vista».

A mercoledì prossimo!