Cinque consigli su cose da fare (e una notizia) per gli appassionati di podcast

Ciao! Sono Andrea Federica de Cesco e questa è Questioni d'orecchio, la mia rubrica sull'audio parlato. Questa volta vi consiglio cinque cose da fare a tema podcast. E, in più, vi do una notizia. Se vi va scrivetemi per suggerimenti, commenti o anche solo per un saluto. La mia email è andreaf.decesco@gmail.com.
Buona lettura!



1) ASCOLTARE: Il podcast della settimana è Polvere - Il caso Marta Russo, serie audio true crime in otto puntate della professoressa di storia della medicina Chiara Lalli e della giornalista Cecilia Sala. Lalli e Sala indagano sul cosiddetto delitto della Sapienza, in un’inchiesta giornalistica che rimette in discussione il caso, le modalità investigative e quelle processuali. Era il 9 maggio 1997 quando una studentessa di giurisprudenza di 22 anni, Marta Russo, fu colpita alla testa da un proiettile mentre si trovava all’interno della città universitaria di Roma. Per diverse ragioni le indagini risultarono subito molto complicate. Finché un mese dopo la morte della ragazza la Polizia arrestò Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, assistenti della cattedra di filosofia del diritto, sulla base di un presunto granello di polvere da sparo. Furono accusati di avere sparato per dimostrare di poter uccidere senza essere scoperti. Lalli, che la mattina dell’omicidio era all’università, e Sala, che ha avuto Giovanni Scattone come professore al liceo, evidenziano le incongruenze del lavoro investigativo, la fragilità dell’impianto accusatorio e la frettolosità degli investigatori. Il podcast, prodotto da Emons Record e Miyagi Entertainment e ascoltabile sulle principali piattaforme dedicate (Spotify, Google Podcasts, Apple Podcasts, Storytel e Emons), è frutto di un anno di lavoro durante il quale Lalli e Sala hanno studiato gli atti processuali, intervistato vari protagonisti della vicenda, ascoltato intercettazioni telefoniche e percorso i luoghi del crimine. La loro conclusione? Scattone e Ferraro, condannati in via definitiva nel 2003 nonostante abbiano sempre detto di non avere nulla a che fare con quel delitto, potrebbero davvero essere innocenti. E ciò vorrebbe dire che, a distanza di 23 anni dalla morte di Marta Russo, la ricerca dell'assassino dovrebbe ancora cominciare.

2) CONDIVIDERE: Spotify ha introdotto la funzione “I miei preferiti di sempre”, per permettere agli utenti di creare una playlist con le loro cinque canzoni del cuore e/o i loro episodi di podcast preferiti e di condividerla sui canali social con un clic. Basta aprire l’app di Spotify, andare sulla home e selezionare “I miei favoriti di sempre”, per poi cercare i propri brani e podcast preferiti e aggiungerli cliccando il pulsante “Condividi”. “I miei preferiti di sempre” è disponibile per utenti Free e Premium a livello globale e fa parte di “Musica e Podcast”, la campagna globale di Spotify che comprende una serie di contenuti digitali con vari artisti e podcaster, tra cui Emma, Marco Mengoni, Gaia, Ghemon, Myss Keta e Marco Montemagno.

3) LEGGERE: Damiano Crognali, giornalista di base in Kuwait, è da tempo attento a ciò che accade nel mondo dei podcast. Lui stesso si è cimentato in questo mezzo. Dopo anni di esperienza, sia come osservatore del fenomeno sia come podcast producer, ha scritto un libro sul tema. Si intitola Podcast. Il nuovo Rinascimento dell’audio ed è edito da Roi Edizioni. Attraverso sette capitoli ricchi di dati, informazioni pratiche e analisi del settore, il giornalista mette a punto un’utile guida per aspiranti podcaster. E, al tempo stesso, realizza un’indagine giornalistica sull’universo dei contenuti della voce.

4) IMPARARE: Nell'app di Babbel è ora possibile ascoltare i podcast per l’apprendimento linguistico della piattaforma per imparare lingue straniere. Creati dagli esperti di lingue di Babbel e adatti a diversi livelli, i podcast in questione spaziano dalla cultura a storie specifiche per ogni Paese e comprendono dieci serie in vari formati, dal talk show allo storytelling. Qui si trovano tutti quelli esistenti, che si possono ascoltare anche su Apple Podcasts, Google Podcasts e Spotify. Sono sia monolingua sia bilingue e comprendono 70 episodi per oltre 50 ore di contenuti. Il lettore in app dei podcast - che in Italia al momento è disponibile solo per chi sta imparando lo spagnolo e l’inglese - serve a dare maggiore completezza ai corsi di Babbel, che comprendono già dialoghi, testi interattivi e contenuti video.

5) PARTECIPARE: Se abitate a Milano o in zona e non avete ancora programmi per domenica, 20 settembre, tenetevi liberi per “Maratona Podcast”: un’intera giornata dedicata, appunto, ai podcast, per un totale di dieci eventi. L’iniziativa, organizzata da Audible e storielibere.fm, si inserisce all’interno di Tramedautore, il festival internazionale delle drammaturgie, che si conclude proprio il 20 settembre.

LA NOTIZIA: Come preannunciato, Amazon Music ha lanciato una piattaforma per i podcast, per ora disponibile solo nel Regno Unito e negli Stati uniti. I podcast si possono ascoltare anche attraverso l’app Amazon Music e gli utenti devono essere loggati con il loro account Amazon. Sarà interessante vedere in che modo il servizio offerto da Amazon Music verrà differenziato da quello di Audible, piattaforma di produzione e distribuzione di podcast (e audiolibri) di proprietà di Amazon.

A settimana prossima!