Dopo «Veleno» Pablo Trincia lancia un nuovo podcast: «Buio», sulle storie di persone sopravvissute a tragedie

Se come me avete amato follemente «Veleno», il podcast di Pablo Trincia sulle vicende dei cosiddetti “Diavoli della bassa modenese” (che alla fine degli anni Novanta portarono all’allontanamento di 16 bambini dalle loro famiglie), sarete felici di sapere che il giornalista ha realizzato un nuovo podcast: si intitola «Buio» e racconta le storie di otto persone sopravvissute a eventi tragici. Le prime quattro puntate sono disponibili su Audible da domani, giovedì 21 novembre.
I consigli d'ascolto, però, non finiscono qui: in uscita ci sono altri ottimi contenuti, anche per quanto riguarda gli audiolibri. In aggiunta trovate - come sempre - le classifiche aggiornate dei podcast e le ultime notizie sul settore: Spotify ha iniziato a testare playlist personalizzate composte soltanto da episodi di podcast.
Buona lettura!


AUDIOLIBRI: QUALCHE CONSIGLIO
—Giovedì 21 novembre esce su Storytel l'audiolibro dello scrittore, attore e regista statunitense Davi Blixt «A cosa servono le ragazze» (La Corte Editore, 2018). Il romanzo racconta la vera storia di Nellie Bly, la prima giornalista investigativa al mondo, che contribuì a rivoluzionare la condizione sociale femminile. Tutto ebbe inizio una mattina del 1885, quando Elizabeth Cochrane leggendo il «Dispatch» rimase colpita da un articolo sul ruolo delle donne, viste esclusivamente come padrone di casa e madri di famiglia. Elizabeth, infuriata, scrisse al giornale: la sua voce era forte, nuova, polemica e questo non poteva che piacere al direttore del «Dispatch», che le propose un lavoro come giornalista. Nellie Bly è il nome con cui la donna firmava i propri articoli, diventando un'icona del femminismo. Nellie però non si limitava a scrivere, ma si calava nei ruoli più diversi per vivere sulla propria pelle e documentare le situazioni e le condizioni delle donne lavoratrici del proprio tempo. Fingendosi pazza, entrò nel manicomio di Blackwell’s Island, dove rimase per dieci giorni: spogliata, drogata, picchiata, sopportò dieci notti di terrore e rivisse i giorni più bui della propria infanzia, per riuscire poi a fuggire e raccontare al mondo la propria storia. Il libro è narrato dall'attrice e doppiatrice Beatrice Margiotti.
—Venerdì 22 arriva, sempre su Storytel, l'audiolibro di «House of cards» dello scrittore e politico britannico Michael Dobbs (Fazi Editore, 2014). Dobbs, capo dello staff del Partito Conservatore sotto Margaret Thatcher, iniziò a scrivere il romanzo per gioco, mentre era in vacanza su un'isola greca dopo essersi scontrato con la "lady di ferro". La storia è ambientata nel Regno Unito, durante i mesi successivi all’ennesima rielezione del primo ministro già in carica. Francis Urquhart, il capo di Gabinetto, è deciso a rovesciare il governo e assumere la carica di primo ministro. Nei lunghi anni di lavoro dietro alle quinte ha raccolto un’enorme mole di materiale compromettente su molti colleghi e riesce, tramite ricatti e intimidazioni, a crearsi una rete di collaboratori che lo aiuta inconsapevolmente a portare a termine il proprio disegno. Dal romanzo e dai successivi due libri della trilogia sono state tratte tre miniserie trasmesse dalla Bbc (1990-1995). Nella più recente serie tv di Netflix (2013-2018) le vicende sono state adattate alla politica statunitense. Il libro è letto dall'attore e speaker Sergio Leone.
—Domenica 24 debutta su Audible l'audiolibro di «Prometto di perderti» (Baldini+Castoldi, 2018), scritto da Valeria Imbrogno - insieme alla giornalista Simona Voglino Levy - per raccontare la propria storia d'amore con Dj Fabo. Fabiano e Valeria si sono innamorati al liceo e - fra alti e bassi, litigate, separazioni e altre brevi storie - sono stati assieme per 25 anni. Eppure erano piuttosto diversi: lei era diventata campionessa di kickboxing e di pugilato nonostante fosse un fuscello; lui, animo ribelle, era riuscito a trovare il modo di vivere con la musica dopo avere svolto diversi lavori. In comune avevano la passione per l’India e molti amici sinceri. Sapevano di avere una vita bellissima, finché un incidente d’auto non ha condannato Fabiano a un’immobile cecità. L’amore ha resistito, si è evoluto nelle cure totalizzanti di Valeria. Ma Fabiano non riusciva più a vivere in quella non-vita e così ha chiesto a Valeria di accompagnarlo alla fine. La voce è quella dell'attrice, cantante, autrice e regista Maria Carolina Salomè.​

PODCAST: QUALCHE CONSIGLIO
—A due anni di distanza dall'esordio di «Veleno», debutta in esclusiva Audible un nuovo podcast del giornalista Pablo Trincia, a cura di Debora Campanella. Si intitola «Buio» e comprende otto puntate, di cui le prime quattro escono giovedì 21 novembre (lo stesso giorno Trincia presenta il podcast durante la seconda edizione di «United States of Podcast», a Milano). Sono le storie di otto persone sopravvissute a eventi drammatici, che in seguito a quelle tragedie hanno cambiato il proprio approccio alla vita. Si parte dalla vicenda di Carlo Celadon, figlio di un imprenditore di Arzignano (Vicenza), vittima del rapimento più lungo della storia d'Italia. Era il 1988 quando Celadon, allora diciottenne, fu prelevato dalla 'ndrangheta; fu liberato 27 mesi dopo, dietro il pagamento di sette miliardi di lire. Le storie narrate negli altri episodi riguardano un falegname rimasto paraplegico in seguito a un tentativo di suicidio, un ragazzo albanese le cui figlie sono state uccise dalla moglie, una donna tornata a correre dopo essere stata colpita da una miocardite fulminante, un'infermiera sessantenne che ha perso il marito durante la sparatoria di Guidonia, una famiglia travolta dallo tsunami del 2004, la moglie di un Carabiniere defunto e la madre del ragazzo che l'ha ucciso e gli uomini del pronto intervento del 118. Trincia intervista i protagonisti e i testimoni di ogni dramma, facendo emergere sentimenti ed emozioni dei propri interlocutori. Il risultato è ottimo sia a livello narrativo sia a livello tecnico (musiche, regia e sound design sono opera di Luca Micheli).
—Sabato 23 esce su Storytel il terzo episodio di «The Big Seven», l'imperdibile podcast del giornalista Francesco Costa su sette personaggi le cui storie incarnano i cambiamenti della società statunitense contemporanea. Il protagonista di questa puntata è Mark Zuckerberg: Costa spiega in che modo il co-fondatore e ceo di Facebook ha cambiato la maniera di fare politica e comunicazione negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Il giornalista racconta come Zuckerberg, giovanissimo, ha creato un'impresa colossale, per cui ha dovuto subire gli sguardi di sufficienza di manager, investitori e banchieri più anziani di lui; sui suoi primi biglietti da visita c'era scritto «I'm the ceo, bitch» («Sono l'amministratore delegato, stronzo»). Un altro capitolo della vita dell'imprenditore passato in rassegna è quello delle prime audizioni al Congresso, in cui Zuckerberg sembrava timido e quasi impaurito. Ampio spazio è dato anche alla narrazione del caso Cambridge Analytica, spiegato nel dettaglio. Insieme a Costa c'è Carola Frediani, giornalista esperta di nuove tecnologie e cultura digitale e autrice della newsletter «Guerre di Rete».
—Nel quinto capitolo di «Daimon», originale podcast sulle ossessioni prodotto da storielibere.fm, Violetta Bellocchio esplora una tendenza che potrebbe sembrare figlia del presente, ma che appartiene a ogni epoca: la fissazione per il passato. Dall'ondata revival che ci ha portato oggi prodotti come «Stranger Things», e ancora prima «Happy Days», alla corsa al test del Dna per carpire i segreti delle nostre origini, la scrittrice e traduttrice indaga le ragioni dietro alla nostalgia e all'idealizzazione del passato. La puntata in questione, con la podcaster Jennifer Guerra come ospite, è disponibile a partire da domenica 24 novembre sulle principali app per podcast.


PODCAST: LE CLASSIFICHE
—La classifica di Spotify è rimasta immutata rispetto a settimana scorsa. Al primo posto troviamo ancora la versione podcast de «La Zanzara», programma radiofonico di attualità e satira trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con David Parenzo; al secondo posto rimane «Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia», una raccolta delle lezioni sulla storia tenute dal professore al Festival della Mente di Sarzana (più conferenze e lezioni tratte da YouTube); e in terza posizione continua a esserci «Speak English Now Podcast through Mini Stories», il podcast di Georgiana - fondatrice di SpeakEnglishPodcast.com - per imparare l'inglese.
—La classifica di Apple Podcast è dominata dalla versione podcast de «La Zanzara»; passa al secondo posto «il Riff di Marco Mengoni», in cui il cantante chiacchiera con personaggi ogni puntata diversi - i protagonisti dei primi due episodi sono rispettivamente il sindaco di Milano Beppe Sala e la youtuber Sofia Viscardi - riguardo al riff, ossia all'elemento ricorrente, delle loro vite; al terzo posto c'è ancora «Global News Podcast», con i principali servizi della giornata trasmessi da Bbc News.
—In tendenza su Google Podcasts troviamo «il Riff di Marco Mengoni», la versione podcast de «La Zanzara» e la versione podcast di «Cantautoradio», programma di Radio 2 in cui Morgan racconta la vita, l'arte e la poetica dei grandi cantautori italiani.

LE NOTIZIE
«Discoverability»: questo termine, traducibile in italiano come «trovabilità», indica la caratteristica dei contenuti di essere facilmente rintracciabili e visibili da parte degli utenti. Si tratta di un requisito fondamentale per siti web e piattaforme online, che si arrovellano per individuare metodi vincenti. In particolare, l'arma di Spotify sono le playlist. Ecco, la società ha iniziato a testare delle playlist - personalizzate e quotidiane - anche sul fronte dei podcast. La nuova funzione, ribattezzata «Your Daily Podcasts», ricorda da vicino le sue versioni equivalenti in ambito musicale, «Discover Weekly» e «Discover Mix»: si tratta di uno strumento basato su un algoritmo, che attraverso l'analisi degli ascolti dell'utente mette a punto una playlist composta da una serie di episodi di podcast che potrebbero essere di suo interesse. Al momento «Your Daily Podcasts» sarà disponibile solo per una piccola fetta di utenti Spotify (sia free sia Premium) negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Svezia, Messico, Brasile, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Per essere inclusi nel test è indispensabile avere ascoltato almeno quattro podcast negli ultimi tre mesi.
—Altra notizia su Spotify: la strategia della piattaforma per guadagnare nuovi ascoltatori di podcast sta funzionando, tanto che Spotify ha superato Apple nel settore in diversi Paesi. Secondo Voxnest, tra settembre e ottobre Spotify ha spodestato Apple come applicazione più utilizzata per ascoltare podcast in otto stati: Svezia, Guinea Equatoriale, Norvegia, Francia, Romania, Tunisia, Marocco e Israele.

A mercoledì prossimo!
P.s. Per chi domani viene alla Santeria Toscana 31 per l'evento «United States of Podcast» (dove peraltro Trincia presenta il suo nuovo podcast), ci vediamo lì :)