I podcast e gli audiolibri in uscita tra il 24 e il 30 aprile e l'arrivo del social network per gli amanti dei podcast

Ciao! Tra una mangiata e una gita in montagna, sono riuscita a mettere insieme la quarta puntata di «Questioni d'orecchio» (come sempre, la trovate anche sul sito del Corriere della Sera). I titoli in uscita sono ancora una volta moltissimi. C'è poi qualche notizia interessante, a partire dal lancio di Luminary, «il Netflix dei podcast», e di Swoot, una sorta di social network per gli amanti del genere.


I NUOVI AUDIOLIBRI DI STORYTEL
Sono due i libri che escono domani, 25 aprile, in versione audio per Storytel.
Uno è Malanova, tratto dalla storia vera di Anna Maria Scarfò, la quale insieme alla giornalista Cristina Zagaria racconta le violenze e i soprusi che, a San Martino (in Calabria), sopportò per anni sin da quando era ragazzina, fino a che non decise di denunciare i propri aguzzini; il libro è letto dall'attrice Margherita Saltamacchia.
L'altro è Miserere, letto invece dall'attrice Cinzia Spanò, in cui Cristina Zagaria ricostruisce la vita di Armida Miserere, direttrice di diverse carceri italiane, morta suicida nel 2003.
Il 27 è la volta dell'audiolibro di Girls di Jessica Schiefauer, romanzo young adult che parla di tre amiche adolescenti; è letto dall'attrice Eleni Molos.
Il 29 arriva poi quello de Il sesto giorno, romanzo di Rosanna Rubino ambientato in una Milano distopica e incentrato sul personaggio di Ronnie, ricchissimo self made man che ha fondato una piattaforma web di audio sharing in procinto di essere quotata in borsa; ma dietro la sorprendente parabola del trentacinquenne si nasconde un segreto. Il libro è letto dall'attore Fabrizio Martorelli.
Infine, il 29 tocca a Il domatore di leoni della regina del giallo svedese Camilla Läckberg. Il thriller è il nono libro della serie che ha per protagonisti la scrittrice Erica Falck e suo marito, il poliziotto Patrik Hedström, alle prese con un'indagine molto intricata.

I NUOVI AUDIOLIBRI DI AUDIBLE
Per Audible esce oggi l'audiolibro di Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle, letto e scritto da Massimo Polidoro e prodotto da Mondadori. Attraverso le memorie - immaginarie, ma scrupolosamente documentate - di Francesco Melzi, che del maestro fu per anni amico e allievo prediletto, Massimo Polidoro ci accompagna nella turbolenta Europa di cinquecento anni fa.

I NUOVI AUDIOLIBRI DEGLI ALTRI PRODUTTORI (E DISTRIBUTORI)
Il 29 esce una produzione di Recitar leggendo audiolibri che reca la voce del suo fondatore, Claudio Carini. Si tratta dell'audiolibro, disponibile su tutte le piattaforme, di Notre-Dame de Paris di Victor Hugo. La cattedrale è il centro del romanzo e il cuore di Parigi, città in cui si incrociano i destini di Quasimodo, il campanaro deforme che salva dall'impiccagione la bella zingara Esmeralda, del poeta pazzo e girovago Gringoire, del nobile ufficiale Phoebus, dell’arcidiacono dall’anima nera Frollo e della folla tumultuante dei reietti.
Il 30 arriva invece la versione integrale dell'audiolibro di Guerra e pace di Lev Tolstoj letto dall'attore e narratore professionista Moro Silo. La produzione di Guerra e pace ha visto impegnata la casa editrice il Narratore audiolibri per quasi un anno; la pubblicazione dei 12 episodi, uno ogni due settimane, è iniziata nel settembre del 2018. La versione integrale è la più lunga mai realizzata in Italia: la durata del romanzo è infatti di oltre 73 ore.

I PODCAST E LE SERIE AUDIO IN USCITA
Oggi debuttano per Storytel i quattro episodi di una nuova miniserie del podcast di Carmelo Abbate Il caso non è chiuso, una sorta di controinchiesta su una delle vicende di cronaca nera più controverse degli ultimi anni: quella dell'omicidio - avvenuto nel 2012 - di Roberta Ragusa, per cui è stato condannato in secondo grado il marito Antonio Logli. Abbate è andato a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, per incontrare Logli (che il 10 luglio sarà giudicato dalla Cassazione), il figlio Daniele e l'amante Sara Calzolaio.
Sempre oggi esce, su tutte le app per podcast, la quinta puntata di Copertina, con i consigli di lettura dello scrittore Matteo B. Bianchi; in questo nuovo episodio della serie, prodotta da storielibere.fm, a suggerire i migliori libri da leggere ci sono la scrittrice Antonella Lattanzi e la libraia Manuela Malisano della libreria W. Meister & Co. di San Daniele del Friuli.
Oggi arriva anche, per Piano P, il quarto appuntamento con Ispi Express, il podcast dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale sulle tendenze, i cambiamenti e le grandi sfide dell'Europa e del mondo (disponibile sulle varie app per podcast); in questa puntata, dedicata al cyberspazio come nuova frontiera del terrorismo, si analizza la trasformazione dello spazio digitale nella nuova arena dello scontro tra autorità di sicurezza e attori ostili.
Il 26 tocca al secondo episodio di Cavour, il podcast di Francesco Maselli - prodotto da NR edizioni - sulla politica vista dalla prospettiva italiana. L'episodio (disponibile venerdì sera in anteprima per gli iscritti alla newsletter di NightReview, mentre da sabato mattina si troverà sulle principali app per podcast) sarà dedicato alle relazioni tra Roma e Teheran: l’Italia è da tempo il maggiore acquirente europeo di greggio iraniano, ma il governo statunitense ha deciso di non rinnovare le esenzioni concesse a otto Paesi (Italia compresa) per continuare a importare petrolio dall'Iran.
Il 26 è anche la volta della quarta puntata di Milano, Europa, il podcast di Francesco Costa prodotto da Piano P e disponibile sulle varie app per podcast; Costa proverà a capire chi sono, davvero, i milanesi e a definire la loro identità.

LE CLASSIFICHE DEI PODCAST
In cima alle classifiche di Spotify e di Google Podcasts troviamo il podcast de La Zanzara, programma radiofonico trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con la collaborazione di David Parenzo; il podcast dell'imprenditore Marco Montemagno; e Parliamo di cose, il podcast dello youtuber Jakidale (al secolo Jacopo D'Alesio).
Su iTunes al primo posto c'è invece Romantic Italia di Giulia Cavaliere (a cura di Sara Poma), al secondo Milano, Europa di Francesco Costa e al terzo Morgana di Michela Murgia (scritto con Chiara Tagliaferri).
Gli stessi tre podcast occupano anche il podio della classifica di Apple Podcast, ma in quest'ordine: Milano, Europa, Romantic Italia e Morgana.
Il team editoriale di Spreaker consiglia Pilota, un podcast sui telefilm di Alice Alessandri, Alice Cucchetti e Andrea Di Lecce; Qui si fa la corsa, podcast sul ciclismo della rivista Bidon; e Il Mordente, podcast in cui Riccardo Palombo parla di tecnologia, letteratura, arte, sport e crescita personale.

NOTIZIE E CURIOSITÀ SUL SETTORE AUDIO
Ieri, il 23 aprile, Luminary - «il Netflix dei podcast» - ha fatto il proprio debutto, al momento soltanto negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in Australia. L'app, disponibile per iOS e Android, presenta due sezioni: una a pagamento, che comprende attualmente una quarantina di podcast esclusivi (l'azienda newyorkese ha già stretto accordi con nomi del calibro di Guy Raz, Trevor Noah, Adam Davidson e Lena Dunham) e che è accessibile attraverso un abbonamento mensile da 7,99 dollari; e una gratuita che include una serie di podcast distribuiti tramite feed Rss disponibili pubblicamente. In questa seconda sezione, ha fatto notare The Verge, non sono però presenti alcuni podcast che - almeno negli Usa - hanno piuttosto successo, tra cui The Daily (il podcast del New York Times), Reply All e Homecoming (entrambi i podcast sono prodotti da Gimlet Media); nemmeno i podcast di Anchor e di Parcast (che da qualche mese appartengono a Spotify) figurano nell'app. Più che delle «podcast wars» ventilate da The Verge, probabilmente si tratta di una questione di licenze e di partnership in corso d'opera. Staremo a vedere come si evolverà la vicenda, in attesa che l'app arrivi in Italia.
Ma Luminary non è l'unica applicazione per podcast nata di recente. A San Francisco Pete Curley e Garret Heaton hanno raccolto 3 milioni di dollari e lanciato Swoot, app per scoprire, raccomandare e condividere podcast (anche) collegandosi con i propri contatti social; l'azienda sottolinea che nel 25% dei casi gli ascoltatori di podcast sono influenzati dagli amici.
Un'altra notizia interessante arriva da Voxnest, piattaforma statunitense di podcasting, che ha diffuso i dati relativi allo scorso marzo dei Paesi dove il settore dei podcast sta crescendo di più in confronto all'anno scorso. I primi quattro (Cile, Argentina, Perù e Messico) sono ispanofoni, seguiti da Cina, Polonia, Singapore, Paesi Bassi, Italia, Germania. Insomma, occupiamo la nona posizione a livello globale!
Infine, uno studio di Nielsen ha rilevato che i podcast sono un canale di comunicazione efficace per le aziende. Secondo le analisi dell'azienda statunitense, gli annunci pubblicitari all'interno dei podcast hanno trainato con successo diversi indicatori chiave per il business, come la conoscenza del marchio, il grado di ricordo dei messaggi pubblicitari, l’affinità, la raccomandazione e l’intenzione di acquisto. Il formato più popolare sui podcast, il cosiddetto «host read» (ossia quando il conduttore del podcast legge l’annuncio), sembra essere particolarmente apprezzato sia dai brand sia dal pubblico.

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A mercoledì prossimo!