I titoli in uscita dal 5 all'11 febbraio, le classifiche italiane dei podcast e le ultime notizie sul settore

Buongiorno!
Io sono Andrea Federica de Cesco e questa è
Questioni d'orecchio, la mia rubrica dedicata ad audiolibri e podcast.
Che cosa state ascoltando ultimamente? Io ho iniziato «Problemi», il nuovo podcast di Jonathan Zenti, e al momento lo sto amando (ho appena finito la prima puntata, che dura quasi UN'ORA E VENTI). Ve ne parlerò prossimamente nelle stories su Instagram (se volete seguirmi, mi trovate come @andrea_decesco).
Intanto, buona lettura!


AUDIOLIBRI, QUALCHE CONSIGLIO
—Giovedì 6 febbraio sulle principali piattaforme dedicate approda l'audiolibro di «La casa della moschea», prodotto dalla casa editrice Emons. Il romanzo - pubblicato per la prima volta in olandese nel 2005 ed edito in italiano da Iperborea nel 2008 - è opera di Kader Abdolah (scrittore iraniano rifugiato politico in Olanda dal 1988) e ha vinto il prestigioso premio Grinzane Cavour 2009. Si racconta l’epopea di un’influente famiglia persiana i cui destini s’intrecciano alla storia del suo popolo. È una saga che fa vivere dall’interno e capire le trasformazioni di un Paese al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l’Iraq, dal regime dello scià al post-Khomeini. L'ascolto è consigliato a chiunque voglia comprendere meglio cosa significhi vivere secondo i dettami della religione islamica e approfondire la propria conoscenza dell'Iran. E poi c'è il piacere di sentirsi raccontare la storia dall'attore Lino Musella, famoso soprattutto per l'interpretazione di Rosario o' Nan nella serie tv «Gomorra».
—Domenica 9 esce su Audible l'audiolibro di «Le dodici domande» dello scrittore indiano Vikas Swarup (Guanda, 2017; prima pubblicazione, in inglese, nel 2005). L'audiolibro, prodotto da Salani, è letto dall'attore e doppiatore Dario Sansalone, già narratore di decine di romanzi. Al centro del libro, da cui il regista britannico Danny Boyle ha tratto il film «The Millionaire», c'è la storia del diciottenne Ram Mohammad Thomas. Dopo aver risposto correttamente a tutte e 12 le domande di un quiz televisivo e vinto così un miliardo di rupie, il giovane cameriere viene arrestato: i produttori della trasmissione sono convinti che abbia imbrogliato. Del resto, come ripetono gli anziani della baraccopoli in cui vive Ram, non è saggio cercare di oltrepassare la linea che separa l'esistenza del ricco da quella del povero. Ma una donna venuta quasi dal nulla dichiara di essere l'avvocato difensore del ragazzo. Lo aspetta la notte più lunga della sua vita, quella in cui deve spiegare al suo inaspettato legale come sia riuscito a rispondere. Inizia quindi un racconto da cui emerge uno spaccato dell'India di oggi. È un Paese in cui la fede religiosa può fare la differenza fra la vita e la morte; in cui il profumo dell'incenso si mescola alla puzza delle fogne all'aperto e i colori dei sari contrastano col grigiore dei condomini popolari.
—Lunedì 10 è la volta dell'audiolibro de «Il brigatista», prodotto da Storyside in esclusiva per Storytel. L'autore del romanzo, pubblicato da minimum fax nel 2019, è il giornalista Antonio Iovane. Ci troviamo sulla spiaggia di Castelporziano, nel luglio 1979. Durante il Festival dei poeti due militanti delle Br vengono arrestati in una sparatoria. Uno dei due, Jacopo Varega, riesce a scappare dall’ospedale in cui è stato ricoverato: a Roma si apre la più grande caccia all’uomo dai tempi del rapimento Moro. Pochi giorni dopo una giornalista televisiva riceve una telefonata: Varega ha deciso di rivelare il nome di chi lo ha tradito e di raccontare, davanti a una telecamera, il decennio dell’odio, iniziato il 12 dicembre del 1969 con la strage di piazza Fontana a Milano. Il narratore, ossia l'attore e doppiatore Pino Pirovano, ci accompagna a questo punto nella mente del brigatista per indagare le ragioni che spinsero un gruppo di giovani a imbracciare le armi e uccidere. È la storia della caccia ai brigatisti da parte degli uomini del generale Carlo Alberto dalla Chiesa ed è la storia dell'Italia. L’Italia eversiva delle stragi e della strategia della tensione; l’Italia della cosiddetta cacciata di Lama dall’università, dei "poliziotteschi", dell’epidemia di colera a Napoli e della diffusione dell’eroina. L'Italia di Aldo Moro, del commissario Luigi Calabresi, del giornalista Indro Montanelli e dell'attore Gian Maria Volonté.

PODCAST, QUALCHE CONSIGLIO
—Mercoledì 6 esce su tutte le app free il nono episodio della seconda stagione di «Cronache dei '90», podcast prodotto da storielibere.fm sulle storie di fuoriclasse del pallone. Si tratta di uno show eccellente sia a livello narrativo sia tecnico, che ha come autore e host il telecronista ed esperto di calcio Stefano Borghi. E poi c'è la chicca: i commenti e le considerazioni dell'ex difensore del Milan Billy Costacurta, ospite fisso del podcast. Protagonista di questo episodio è Zinédine Yazid Zidane: splendido e aristocratico nelle sue movenze e nelle sue "veroniche", ma al tempo stesso spietato e figlio della terra, come dimostrano i tanti colpi di testa che hanno costellato la sua carriera. Borghi ne ripercorre l'esistenza dall'infanzia sulle strade delle difficili periferie di Marsiglia ai folgoranti esordi nel campionato francese, dagli anni di Torino al trionfo del mondiale di Francia '98, quando Zidane diventa simbolo di una nazionale capace di riunire le tante anime di un Paese periodicamente attraversato da tensioni etniche e razziali. Infine il periodo di Madrid, dove si consacra definitivamente come uno dei più grandi di sempre, prima sul campo e poi in panchina, nella sua seconda e ora terza vita, quella di allenatore.
—Sabato 8 tocca a una produzione di Piano P, disponibile sulle piattaforme gratuite: si tratta del terzo episodio della quarta stagione di «Da Costa a Costa». Per chi non lo conoscesse, è il podcast del vicedirettore de Il Post Francesco Costa: un programma imperdibile per chiunque voglia capire qualcosa in più sulla società statunitense. In questo episodio il giornalista, che al momento si trova negli Usa per seguire dal vivo le primarie democratiche, si concentra sulle lezioni da trarre dall'Iowa, lo stato rurale bianco del Midwest nel quale storicamente comincia la corsa alla Casa Bianca. I risultati ottenuti ai caucus da due candidati del recente passato del Partito Democratico (Howard Dean e Barack Obama), ricostruiti come casi istruttivi e leggendari, dimostrano perché anche le primarie di quest'anno non vanno giudicate soltanto dal loro esito finale.
—Lunedì 10 arriva su Audible «Io, Ennio», intervista del giovane compositore Alessandro De Rosa al premio Oscar Ennio Morricone. Nel corso della chiacchierata, realizzata durante diversi mesi tra il 2015 e il 2016 e della durata di circa due ore e mezza, si parla della vita di Ennio e dei suoi lavori e si ripercorrono le sue colonne sonore più famose, associandole a episodi della sua esistenza e della sua carriera. Suggeriamo l'ascolto non soltanto ai fan del maestro, ma anche a chi ha avuto l'occasione di ascoltare le sue strepitose creazioni ed è semplicemente curioso di sapere come sono nate. Da questa intervista è nato il libro «Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita» (Mondadori, 2016), strutturato come una serie di conversazioni tra Morricone e De Rosa.

PODCAST, LE CLASSIFICHE ITALIANE
—In cima alla classifica di Spotify c'è ancora la versione podcast de «La Zanzara», programma radiofonico di attualità e satira trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con David Parenzo; al secondo posto rimane «Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia», una raccolta delle lezioni sulla storia tenute dal professore al Festival della Mente di Sarzana più conferenze e lezioni tratte da YouTube; rispetto alla settimana scorsa non cambia nemmeno la terza posizione, occupata da «Muschio Selvaggio», podcast del rapper Fedez e dello youtuber Luis Sal dedicato a temi di cultura e società con ospiti diversi in ogni puntata.
—«Muschio Selvaggio» ora è invece in prima posizione nella classifica di Apple Podcast; segue «il Riff di Marco Mengoni», in cui il cantante interroga i personaggi più disparati (il protagonista dell'ultima puntata è lo storico inviato del Tg1 Vincenzo Mollica) sul "riff" della loro vita, dove per riff si intende una costante che ognuno riconosce in se stesso; la versione podcast de «La Zanzara» è qui al terzo posto.
—In tendenza su Google Podcasts ci sono «il Riff di Marco Mengoni»; «SmartWorld News», news flash giornaliere su cosa è successo nel mondo della tecnologia raccontato dal team di SmartWorld.it; e «Tech.is.it», podcast di tecnologia di Riccardo Palombo con discussioni, approfondimenti tecnici e confronti con gli esperti del settore.

LE NOTIZIE
Forbes ha stilato una classifica dei podcaster che hanno guadagnato di più nel 2019. Al primo posto c'è il comico Joe Rogan con «The Joe Rogan Experience», show durante il quale nel 2018 Elon Musk ha fumato una canna (guadagno: 30 milioni di dollari, ossia 27 milioni di euro); al secondo Karen Kilgariff e Georgia Hardstark con il podcast di true crime «My Favorite Murder» (guadagno: 15 milioni di dollari, ossia 13,5 milioni di euro); al terzo il conduttore radiofonico Dave Ramsey con «The Dave Ramsey Show» (guadagno: 10 milioni di dollari, ossia 9 milioni di euro).
Spotify ha lanciato «Gimlet Academy», serie in cinque puntate che racconta in che modo Gimlet Media - l'azienda dietro a show quali «Reply All» e «Heavyweight» - crea i propri podcast. La serie ha la voce del co-fondatore di Gimlet Media Alex Blumberg e accompagna gli aspiranti podcaster nel processo di creazione di uno show, a partire da come proporre un'idea. Nel febbraio del 2019 Spotify ha comprato Gimlet e Anchor, un'altra società produttrice di podcast, per circa 340 milioni di dollari (pari a 307 milioni di euro).
—Pare ci siano aggiornamenti in vista per l'app Google Podcasts, che prossimamente potrebbe includere l’opzione "Aggiungi alla coda". Stando a quanto riporta il sito 9to5Google, la schermata principale potrebbe essere arricchita da una griglia contenente le puntate ascoltate dall’utente e da una barra inferiore attraverso cui accedere a una modalità di ricerca più ampia, caratterizzata da schede come "News", "Business" o "For you". Inoltre tramite la schermata "Activity" l’utente avrebbe la possibilità di monitorare le proprie attività nell’app, toccando le apposite icone "Queue", "History" e "Download".
Sony Music Entertainment e Somethin' Else, produttore audio indipendente con base nel Regno Unito, hanno formato una partnership globale a livello di contenuti per espandere il loro sviluppo di podcast di diversi generi.
—Secondo il report "Future Trends: Speak and Listen" di Dma (Data & Marketing Association), il 27% di coloro che nel Regno Unito ascoltano podcast a cadenza settimanale scopre nuove marche attraverso la pubblicità audio. La ricerca rileva inoltre che il 37% degli inglesi ascolta podcast su base mensile.
—Sempre per quanto riguarda il Regno Unito, uno studio di Harris Interactive ha registrato che nel 2019 il 15% dei britannici ha ascoltato un audiolibro. Le vendite di audiolibri in Uk nel 2019 sono cresciute del 43% rispetto all'anno precedente e hanno generato un fatturato di 69 milioni di sterline (pari a 81 milioni di euro).

A mercoledì prossimo!