L'audiolibro narrato da Claudio Santamaria, il progetto audio di Dakota Johnson e il report di Voxnest

Ciao a tutti :)
Come ogni mercoledì, eccovi una nuova puntata di "Questioni d'orecchio".
Buona lettura!



AUDIOLIBRI: I NOSTRI CONSIGLI
—Mercoledì 2 ottobre Storytel lancia l'audiolibro de La seduzione di José Ovejero (pubblicato quest'anno da Voland). Il romanzo racconta la storia di Ariel Hernández, scrittore 55enne di una certa fama ma in crisi creativa. Disincantato e cinico, è alle prese con una causa di divorzio, non fa vita sociale e ha abbandonato le amicizie di un tempo. Tra le poche persone che ancora lo sopportano c’è il giovane David, aspirante scrittore introverso e irrequieto, che sembra riconoscere in lui un mentore. Un giorno David è assalito e brutalmente picchiato da alcuni sconosciuti che lo lasciano quasi in fin di vita. Il ragazzo che si risveglia dal coma si rivela un estraneo ossessionato da un unico pensiero: trovare i propri aggressori per vendicarsi. Ariel viene coinvolto in questo inquietante progetto e trascinato in una spirale di violenza. Tra un presente indefinito e un passato da risolvere, realtà e finzione si intrecciano, si rincorrono e spesso si scambiano di posto. La voce è quella dell'attore e doppiatore Oliviero Corbetta.
—Venerdì 4 esce, sempre su Storytel, l'audiolibro di Incanto di Michele Bellone (edito nel 2019 da Codice Edizioni). Si tratta di un viaggio alla ricerca della scienza nascosta in molti archetipi della narrativa fantastica. Come nasce il mito del drago? Che cos’hanno in comune maghi e scienziati? Come funziona il martello di Thor? Che impatto hanno avuto i giochi di ruolo sulla codificazione della magia? Queste sono solo alcune domande che l'autore affronta nel libro, cercando di smontare diversi pregiudizi su due mondi tutt’altro che inconciliabili. Perché se la scienza può generare la magia del fantastico, il fantasy può stimolare riflessioni sulla scienza. Il narratore è l'attore Maurizio Salvalalio.
—Martedì 8 arriva su Audible una produzione di Mondadori, La giostra delle anime, di Francesca Barra e Claudio Santamaria; il libro è in libreria a partire dallo stesso giorno, per Mondadori. La giornalista e l'attore (moglie e marito) hanno ambientato il loro primo romanzo a quattro mani in Lucania, dove una donna dà alla luce due bambine - Eva e Anna - per morire poco dopo. È la terra a nutrire le piccole e a tenerle in vita, trasmettendo loro la capacità di vibrare in risonanza con energie profonde e misteriose. Eva e Anna finiscono in orfanotrofio, dove sono costrette a vivere indicibili orrori e sono additate come streghe dalle suore per via dei loro capelli, lunghi e rossi. Pur identiche nell'aspetto, caratterialmente sono molto diverse: tanto Eva è ribelle e istintiva, quanto Anna è mite e remissiva. Il loro potere si orienterà di conseguenza: Anna diventerà una guaritrice al servizio di chi soffre ed Eva una sensitiva capace di comunicare con le anime dei morti ma anche di scatenare distruzione. Il destino le separerà e le porterà a percorrere strade differenti. A Matera, diversi anni più tardi, l’adolescente Angelica - nipote di Eva, ma cresciuta da Anna - è vittima di bullismo da parte dei compagni di scuola; e quando scopre di avere gli stessi poteri della nonna finisce nel vortice di un gioco mortale. Il libro è letto da Santamaria.

PODCAST: I NOSTRI CONSIGLI
—Mercoledì 2 ottobre arrivano sulle principali app per podcast i primi due episodi di 92 minuti di applausi (tanti quanti si meritò il ragionier Ugo Fantozzi dopo aver urlato «La corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca!» nel film del 1976 Il secondo tragico Fantozzi). Al centro del podcast, frutto del laboratorio didattico curato da storielibere.fm per la Scuola Holden, c'è una domanda: i più noti capolavori sono davvero tali? Nel primo episodio viene messo alla berlina il film di Bernardo Bertolucci Ultimo Tango a Parigi: alle domande dal pubblico risponde l’esperto di cinema Alessandro Avataneo, indagando gli aspetti più problematici della pellicola. Nel secondo si analizza l’opera d’arte Merda d’Artista creata da Piero Manzoni nel 1961: questa volta l'esperto interpellato è il direttore del museo Base Arte Contemporanea di Bergamo nonché critico d’arte Mauro Zanchi.
—Venerdì 4 ottobre esce il decimo episodio di Archivio Pacifico, il podcast dello scrittore Francesco Pacifico (a cura di Francesca De Michele) dedicato a lunghe interviste a personaggi vari e prodotto da storielibere.fm. Pacifico “va a lezione” da Linus per parlare di interviste, di quelle riuscite e quelle difficili, e di radio. In onda praticamente tutti i giorni dal 1976, Linus racconta degli esordi e delle radio private in Am, della nascita di Radio Deejay e di cosa abbiano rappresentato gli anni '80. Senza scordare il passaggio dal palinsesto interamente musicale in piena British Invasion all'arrivo delle voci storiche del network, negli anni '90, e il rapporto con il mercato discografico, con gli artisti italiani e con gli ascoltatori.
—In genere vi consigliamo contenuti in italiano, ma per questa volta facciamo un'eccezione: lunedì 7 fa il proprio debutto il podcast di Dakota Johnson, The Left Ear («L'orecchio sinistro»). Il progetto è nato un anno fa, quando l'attrice condivise il proprio numero di telefono sul palco del Global Citizen Festival, un festival di musica organizzato ogni anno a New York da un movimento che combatte contro la povertà nel mondo. «Ho chiesto a donne e ragazze di tutto il pianeta di chiamarmi e di lasciare un messaggio vocale per raccontare le loro storie di violenza sessuale, molestie e disuguaglianze di genere. Non volevo parlare a loro nome, volevo ascoltarle», ha spiegato Johnson al Global Citizen Festival 2019. «Questo è The Left Ear. Un podcast in cui troverai i messaggi vocali che ho ascoltato». Il podcast, prodotto da Spoke Media e disponibile sulle varie app dedicate, «è un invito all'ascolto senza giudizio, uno spazio di rifugio e di guarigione per le sopravvissute che hanno chiamato in massa per condividere finalmente le loro storie».

PODCAST: LE CLASSIFICHE
—In testa alla classifica di Spotify troviamo ancora la versione podcast de La Zanzara, programma radiofonico di attualità e satira trasmesso da Radio 24 e condotto da Giuseppe Cruciani con David Parenzo; Parliamo di Cose, il podcast di intrattenimento dello youtuber Jakidale (al secolo Jacopo D'Alesio); e Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia, una raccolta delle lezioni sulla storia tenute dal professore al Festival della Mente di Sarzana (più conferenze e lezioni tratte da YouTube).
—Su Apple Podcast spiccano la versione podcast de La Zanzara; In 4 minuti, il podcast della redazione di The Vision su ciò che bisogna sapere ogni mattina; e Global News Podcast, con i principali servizi della giornata trasmessi da Bbc News.
—In tendenza su Google Podcasts ci sono la versione podcast de Le Belve, programma di Radio Capital in cui Oscar Giannino, Carlo Alberto Carnevale Maffé, Mario Seminerio e Renato Cifarelli offrono una rilettura irriverente dell'economia pubblica e privata; la versione podcast di Un giorno da pecora, talk show radiofonico di politica e attualità condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari (con la partecipazione di Francesca Fornario e delle Ebernies) e trasmesso da Rai Radio1; e la versione podcast di Linee d'ombra, programma di Radio 24 condotto da Matteo Caccia e Mauro Pescio che racconta attraverso storie quotidiane e paradigmatiche quali sono oggi i vizi capitali.

IL REPORT
Voxnest, società leader nel mercato del podcasting, ha osservato quali sono le categorie economicamente più interessanti per un podcaster e quindi per un inserzionista che intenda investire in adv su questo formato.
Negli Stati Uniti la categoria che genera maggiori ricavi è lo sport, specialmente tra le 7 e le 8 e subito dopo il prime time. Al secondo posto c'è la cultura, che come adv funziona al meglio alle 8. L’advertising nella categoria storia sembra lavorare bene dalle 20 alle 22, mentre la quarta categoria - politica - realizza maggiori entrate intorno alle 17. La quinta categoria - comedy - fa invece registrare ricavi ai podcaster solo alle 7.
Come negli Usa, anche in Europa la pole position e il secondo posto sono occupati rispettivamente dalle categorie sport, con una predilezione degli advertiser per la fascia mattutina (il picco qui è alle 9), e cultura, con i maggiori ricavi intorno alle 21/22. La terza categoria nel Vecchio Continente a generare più ricavi è rappresentata dai podcast legati alla tecnologia, in cui l’advertising lavora al meglio intorno alle 8. Invece, l’adv nella quart’ultima categoria europea - comedy - funziona meglio a mezzogiorno. Anche i podcast relativi alla categoria storia, quinta e ultima in Europa, sembrano ottenere maggiori ricavi dagli adv pianificati alle 8, come la tecnologia.
Voxnest ha inoltre mostrato il guadagno medio di un podcaster per categoria. Il dato conferma che è la categoria sport a generare maggiori ricavi: si stima infatti che un podcaster con uno show sportivo possa guadagnare oltre 1.500 dollari al mese. Quindi ci sono la categoria cultura, poi storia, politica e comedy, che fanno guadagnare ai podcaster una media di 800-1.000 dollari mensilmente.
Per quanto riguarda i settori che stanno investendo in adv sui podcast, uno dei comparti trainanti in Europa è l'automotive; seguono i colossi della grande distribuzione organizzata e dell’arredamento fai-da-te, assicurazioni e finanza. Colpisce che ai primi posti della categoria tecnologia vi siano invece realtà legate al turismo e al sociale, settore al quale appartiene anche il primo inserzionista della categoria cultura negli Usa. Anche negli Stati Uniti il settore più attento all’adv è l’automotive, oltre ad alcuni tra i colossi mondiali delle telecomunicazioni, grosse realtà del franchise nel food, il settore trasporti e quello assicurazioni.

P.s. Vi siete accorti che da qualche giorno su Spotify è possibile aggiungere i podcast alle playlist?
A mercoledì prossimo!