Meghan e Harry hanno stretto un accordo pluriennale con Spotify (attraverso la loro Archewell Audio)

Ciao! Io sono Andrea Federica de Cesco e questa è Questioni d'orecchio, la mia newsletter settimanale sul mondo dell'audio parlato. Qui sotto trovi qualche novità su Spotify, che continua a fare notizia. E poi alcuni suggerimenti d'ascolto tra i podcast e gli audiolibri usciti di recente.
Buona lettura!


Spotify continua a fare notizia

Spotify ha messo a segno l’ennesimo colpo grosso sul versante del podcasting. Archewell Audio, la casa di produzione audio fondata dal Principe Harry e da sua moglie Meghan Markle (il nome Archewell unisce il nome del figlio della coppia, Archie, con la parola “well”, bene, benessere), ha stretto una partnership pluriennale con la piattaforma di streaming per produrre podcast. «Quello che amiamo del podcasting è che ricorda a tutti noi di prenderci un momento e di ascoltare davvero, di connetterci l'uno con l'altro senza distrazioni», hanno detto in una dichiarazione congiunta il Duca e la Duchessa di Sussex, che seguono così le orme degli Obama. «Con le sfide del 2020 non c'è mai stato un momento più importante per farlo, perché quando ci ascoltiamo a vicenda e ascoltiamo le reciproche storie ci viene ricordato quanto siamo tutti interconnessi».
Entro la fine dell’anno uscirà il primo contenuto realizzato da Archewell Studio e Gimlet Media (l’azienda specializzata in podcast narrativi acquisita da Spotify nel febbraio 2019 per 340 milioni di dollari). Si tratterà di un podcast pensato per le festività, in cui il Harry e Meghan racconteranno storie di speranza e compassione attraverso ospiti che possano essere d’ispirazione per gli ascoltatori. Su Spotify c’è già una breve anticipazione. Nel 2021 arriveranno altri podcast, mirati innanzitutto a creare una community tramite valori ed esperienze condivisi.
Come sappiamo i Duchi di Sussex hanno qualche problema con la famiglia reale britannica, da cui hanno divorziato a gennaio per diventare indipendenti anche da un punto di vista finanziario: da allora non sono più membri senior della casa di Windsor. Dopo la separazione hanno traslocato con il figlio prima nell’isola canadese di Vancouver e poi a Los Angeles. «Il Duca e la Duchessa del Sussex possono vivere in California, ma il potere delle loro voci risiede nel loro status di cittadini del mondo», ha commentato al riguardo Dawn Ostroff, Chief Content and Advertising Business Officer di Spotify. «Il fatto che stiano abbracciando la straordinaria capacità dei podcast su Spotify mentre cercano anche di elevare le voci sottorappresentate è una testimonianza del loro apprezzamento per il potenziale della narrazione audio».

Altre due notizie su Spotify, prima di proseguire con i consigli di ascolto della settimana. La società inizierà a distribuire i podcast di Npr (National Public Radio, organizzazione indipendente no-profit comprendente oltre 900 stazioni radio statunitensi) in tutto il mondo, e non soltanto negli Stati Uniti come avveniva dal 2018.
Inoltre, ora è possibile ascoltare podcast tramite Alexa, l’assistente vocale di Amazon, anche per gli utenti (free e premium) del servizio di streaming in Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Messico, Canada, Brasile, India, Austria e Irlanda (negli Usa il servizio è disponibile già da un anno).

Podcast: i suggerimenti d'ascolto

Passando ai consigli di ascolto, sulle piattaforme free trovi Salta Intro, una produzione di Dopcast. Ogni due settimane Marco Villa e Diego Castelli analizzano, recensiscono e consigliano (o sconsigliano) serie tv. I due lavorano insieme da tempo e l’affiatamento si nota. Nel 2010 hanno creato il sito serialminds.com e da novembre sono in libreria con Serial minds. I 20 anni che hanno cambiato la tv. Il formato del podcast è quello del talk a due voci, senza elementi di sound design. Nell’ultima puntata ci sono le dieci migliori e le dieci peggiori serie del 2020.

P.s. Dopcast è produttore di podcast e vodcast nato lo scorso aprile dalla collaborazione tra Sony Music Italia e la società di comunicazione MNcomm. Ora è arrivata un’altra società di produzione di podcast: si chiama Chora e ha appena lanciato Ossigeno di Paolo Giordano. Ve ne parlo qui.

Anche Tilde ~ è un talk a due voci, quelle di Antonio Dini (giornalista e scrittore) e Riccardo Palombo (esperto di contenuti digitali, blogger e creatore del podcast Il Mordente). A differenza di altri podcast autoprodotti, il livello tecnico è piuttosto alto. Non c’è un tema specifico: Dini e Palombo parlano di libri, film, videogiochi, informatica (la tilde è il simbolo della home su Unix, Linux e macOS) e altro, in un continuo scambio di conoscenze e opinioni. Le loro chiacchierate, che al momento hanno cadenza settimanale, sono molto piacevoli da ascoltare e ogni puntata regala agli ascoltatori svariati spunti di riflessione e curiosità.

Chi è appassionato della storia recente del nostro Paese o comunque vuole capire il mondo in cui viviamo non può perdersi Stragisti d'Italia, serie audio in quattro puntate su Storytel. Niccolò Porcelluzzi (che con La bomba in testa aveva indagato le Brigate Rosse) svela ora i retroscena del terrorismo nero concentrandosi sui nazifascisti di Ordine Nuovo e sui principali attentati di questa matrice, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna. Ne deriva il racconto della storia umana, politica e giudiziaria di coloro che hanno fabbricato e nascosto una valigetta piena di esplosivo in una banca del centro di Milano, per capire l’origine e lo sviluppo delle stragi di Stato e le loro eredità di sofferenza psichica e fisica.

Un’ultima segnalazione sui podcast: Sette Giorni per Paesaggi, il festival che indaga il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, quest’anno si è trasformato in una serie di podcast prodotti da storielibere.fm: sette puntate fatte di approfondimenti, lectio e incontri.

Audiolibri: gli ultimi dati e qualche consiglio

Procediamo con gli audiolibri, a partire da nuovi dati. È da poco uscita l’indagine “La lettura e i consumi culturali nell’anno dell’emergenza”, a cura del Centro per il libro e la lettura (Cepell) del MIBACT e dell’Associazione Italiana Editori (AIE), con la collaborazione di Pepe Research. Secondo la ricerca, i lettori di audiolibri sono il 12% degli italiani (più due punti percentuali sul 2019), i lettori forti di audiolibri il 3% (contro il 2% dell’anno scorso).

Infine, qualche suggerimento. Storytel ha pubblicato la versione audio de L’ultima intervista, che dura 11 ore e mezza e ha la voce dell’attore Mino Manni. Il protagonista dell’ultimo, bellissimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo è uno scrittore che, rispondendo alle domande di un giornalista, racconta la propria vita. L’uomo è in un momento di crisi professionale e personale: professionale perché non riesce più a scrivere; personale perché sembra che la moglie voglia lasciarlo, come ha fatto la figlia, e perché un suo caro amico si è ammalato di cancro.

Su Audible c’è l’audiolibro di Bastogne, scritto da Enrico Brizzi quando era poco più che ventenne. Lo scrittore descrive attraverso gli occhi e le parole del protagonista, uno studente di filosofia chiamato Ermanno Claypool, la Nizza dei primi anni Ottanta, in mano a quattro amici dediti a commerci illegali, assunzioni massicce di stupefacenti, furti, rapine, violenza senza limite. La versione audio, prodotta da Goodmood e della durata di sei ore, ha la voce del doppiatore Mattia Bressan.

Il lettore, ambientato nella Germania della fine degli anni Cinquanta, narra invece la storia tra il quindicenne Michael Berg e Hanna Schmitz, la sconosciuta trentenne che lo ha soccorso un giorno d’ottobre. Micheal va a vivere nell’appartamento della donna, la quale a un certo punto svanisce nel nulla. Alcuni anni dopo il ragazzo, mentre studia legge, rivede Hanna in un’aula di tribunale in cui si celebrano i cosiddetti Auschwitzprozesse… in veste di imputata. L’audiolibro, della durata di cinque ore e venti, è narrato dall’attore, doppiatore e dialoghista Luca Sandri e si trova su Storytel.

P.s. nel numero di Corriere Innovazione in edicola oggi c'è una mia intervista a Francesco Baschieri, il ceo di Voxnest. Parliamo dei modelli di business per il podcasting e delle previsioni per il futuro del mercato.

Buon weekend!